Logistica

04 Gennaio 2023

Panattoni lavora a un nuovo parco logistico di 90.000 mq

La struttura dovrebbe creare fino a 300 nuovi posti di lavoro per Torino e la zona limitrofa


Panattoni lavora a un nuovo parco logistico di 90.000 mq

Società specializzata nel mercato immobiliare industriale, Panattoni ha recentemente avviato lo sviluppo di un parco logistico di 90.000 mq a Scarmagno, vicino Torino, dopo aver acquisito un sito di 241.000 mq sull'ex area Olivetti.


«Il Parco Panattoni Torino Nord disporrà di ottimi collegamenti con l’aeroporto del capoluogo piemontese e il suo terminal per container, entrambi a circa 30 minuti di distanza, nonché con la Francia e la Svizzera» commenta Jean-Luc Saporito, managing director di Panattoni Italia. «L’Italia ha ancora molto da fare per adeguarsi alla diffusione dell’e-Commerce, mentre la domanda di moderne strutture logistiche con alti standard ecologici è esplosa e non dà segni di rallentamento. Torino è in un’ottima posizione per servire la zona circostante, una regione tra le più fiorenti d’Europa, abitata da più di 14 milioni di consumatori. Confidiamo che il nostro nuovo Parco attirerà l’interesse degli operatori attivi nel settore dei servizi logistici, in rapida espansione in Italia».

Il nuovo parco torinese sarà formato da un magazzino di quasi 90.000 mq, a un solo piano con altezza netta di 12 metri sotto trave, illuminazione a led, tetto con pannelli fotovoltaici, attrezzature di svago per i dipendenti (bar, area per sport e ricreazione) e uno spazio di 3.700 mq dedicato agli uffici. La struttura sarà dotata inoltre di un ampio parcheggio per automobili e camion. L’inizio dei lavori di costruzione è previsto per settembre 2023. Al termine, nel 2024, la struttura dovrebbe creare fino a 300 nuovi posti di lavoro per Torino e la zona circostante.

Situato nei pressi del casello A5 dell’autostrada A4, il parco Panattoni Torino Nord è a soli 20 minuti d’auto dal capoluogo piemontese e un’ora da Milano, mentre Genova, Lione e Zurigo sono raggiungibili in 2-4 ore. L’Interporto di Torino è il secondo porto a secco d’Europa per i prodotti high-tech, con 200 operatori che movimentano tre milioni di tonnellate di merci l’anno. Un porto a secco è un terminal intermodale collegato direttamente a un porto marittimo tramite mezzi di trasporto ad alta capacità, compresi i treni.

«In Italia il mercato immobiliare del settore logistico è sottodimensionato rispetto ad altri Paesi europei, per questa ragione continueremo a sondarlo alla ricerca di nuovi siti e opportunità» conclude Saporito.

TAG: JEAN-LUC SAPORITO,MAGAZZINO,PANATTONI,TRASPORTI

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