Vino

20 Febbraio 2024

2023 nero per la Francia, crolla l'export di vino e spirits

A registrare le perdite maggiori sono lo champagne, i vini varietali senza indicazione geografica, il cognac e la vodka


2023 nero per la Francia, crolla l'export di vino e spirits

Nel 2023 le esportazioni di vino dalla Francia sono diminuite del 9,4% in volume, fino a 122,568 milioni di casse, e del 3% in valore fino a 11,269 miliardi di euro: a ufficializzare i dati è un recente comunicato diffuso dalla FEVS (Fédération des Exportateurs de Vins & Spiritueux de France), associazione che riunisce circa 550 aziende esportatrici che rappresentano circa l’85% di tutte le esportazioni francesi di tali prodotti.

Le perdite maggiori sono state subite dal settore dalle spedizioni di champagne (-11,2% vs 2022 fino a 13,698 milioni di casse) e di vini varietali senza indicazione geografica (-11,5% fino a 8,51 milioni di casse), anche se è netto il calo anche dei vini fermi a DOP (-10,9% fino a 49,711 milioni di casse) e dei fermi IGP (-7,9% fino a 32,248 milioni di casse).

In termini di fatturato invece, le perdite sono state più contenute per quasi tutte le categoria, fatti salvi i varietali senza indicazione geografica (-7,4%). Lo champagne perde infatti il solo 0,6% in valore (fino a 4,190 miliardi di euro) ed i vini DOP e IGP contengono le perdite di fatturato rispettivamente a – 4,6% fino a 5,353 miliardi di euro e -4% fino 867 milioni di euro. Unico trend positivo del settore vinicolo è quello segnato dai vini comuni senza indicazione geografica, il cui fatturato in uscita è cresciuto nel 2023 del 6,9% ma (solo) fino a 172 milioni di euro (perdita invece in termini di volume del 2%, per un totale di 7,914 milioni di casse).

In netta perdita anche il commercio verso l’estero di liquori e superalcolici: -13,3% in volume fino a 48,378 milioni di casse e -12,1% in valore, fino a 4,792 miliardi di euro. A tirare in basso l’export totale i questi prodotti sono stati davanti a tutti il cognac (-21,1% volume e -14,8% valore) e la vodka (-21,4% volume e – 10,9% valore). Nel complesso, l’export francese di vino e spirits è crollato nel 2023 del 10,4% in volume (fino a 174.503 milioni di casse) e del 5,9% in valore (fino a 16,185 miliardi di euro).

La bilancia commerciale francese di vino e superalcolici, seppure in perdita del 5,8% sul 2022, ammonta comunque alla considerevole cifra di 14,8 miliardi di euro, rendendo questo settore il più grande surplus di tutto il settore agroalimentare francese e il secondo surplus di tutte le esportazioni del Paese.

TAG: CHAMPAGNE,CRISI,FRANCIA

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