Vino

19 Dicembre 2023

Ampliata la superficie per il Rosso di Montalcino

Per il Presidente Bindocci si tratta di una scelta strategica per la competitività della denominazione


Ampliata la superficie per il Rosso di Montalcino

Pochi giorni fa l’Assemblea dei soci del Consorzio del vino Brunello di Montalcino ha approvato l’ampliamento della superficie rivendicabile per la D.o. Rosso di Montalcino. Il successivo Consiglio di amministrazione del Consorzio ha poi ratificato la decisione.

Per il vigneto della Doc, attualmente di 519,7 ettari, è stato definito un incremento pari a 350 ettari, con una tolleranza aggiuntiva del 4% che porta a un totale complessivo di 364 ettari. Il potenziale produttivo aggiuntivo del Rosso di Montalcino sarà quindi di poco più di 3 milioni di bottiglie (0,75 litri) da sommare all’attuale media di 3,6 milioni di pezzi l’anno riscontrati nell’ultimo quinquennio. Dato, quest’ultimo, ritenuto dal Consorzio troppo leggero a fronte di una domanda internazionale sempre più interessata ai vini della denominazione.

Fabrizio BindocciFabrizio Bindocci

«Abbiamo pensato a un modello sostenibile per la competitività di un vino in ottima salute, la cui debolezza congenita sta proprio nella scarsità di prodotto» ha detto il Presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci.

«Allo stesso tempo abbiamo ritenuto importante attuare l’ampliamento senza impiantare un centimetro di vigna in più: i 350 ettari aggiuntivi sono infatti già nelle mappe del territorio come quote di vigneti coltivati a Sangiovese ma liberi da albi contingentati. Con questa scelta, i soci e le altre imprese del territorio avranno la possibilità di ristabilire una condizione produttiva ottimale e allo stesso tempo di non “stressare” la produzione di uve dai vigneti rivendicati a Brunello, a tutela della qualità di prodotto. Ora, per la ratifica formale, la proposta dovrà passare dalla Regione Toscana, che ha attivamente collaborato alla definizione del piano».

Il documento di proposta approvato in assemblea indica il metodo digressivo alla base dell’ampliamento: per le imprese fino a 10 ettari di superficie rivendicabile iscritta l’incremento arriverà fino al 15%; a scalare le percentuali accordate per vigneti più consistenti, contemplate in altre 2 categorie (fino a 20 ettari e oltre). Il risultato sarà anche quello di favorire la crescita delle piccole aziende; sono infatti 258 le cantine comprese nel primo cluster (fino a 10 ettari), contro le 52 delle restanti categorie a maggior estensione. 

TAG: CONSORZIO BRUNELLO DI MONTALCINO,FABRIZIO BINDOCCI

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

03/04/2025

Dall’esperienza e dalla passione per la mela del Consorzio Ortofrutticolo di Belfiore nasce la linea di succhi CENTOperCENTO, un concetto di prodotto dove...

03/04/2025

Il grave errore nella comunicazione del nuovo Codice della Strada che ha portato a un calo considerevole dei consumi fuori casa nel primo trimestre 2025, il ...

01/04/2025

Acqua Minerale San Benedetto conferma anche quest’anno la propria presenza a Vinitaly (padiglione 4, stand B7), la fiera internazionale di riferimento per il settore vinicolo, in programma dal 6 al...

01/04/2025

Maniva gioca la carta del design e rinnova la propria immagine nel formato da litro. Si chiama Vintage Maniva la nuova bottiglia proposta al canale Horeca dall’azienda produttrice di acque minerali...



Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Via Spadolini 7 - 20141 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2025 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it

Top