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30 Novembre 2022Il sito è uno dei primi al mondo a fare uso di tecnologie avanzate per la valenza ambientale
Grazie a un investimento di oltre 30 milioni di euro, Coca-Cola HBC riapre la fabbrica, in disuso da ormai otto anni, dopo averne riconvertito l'impianto oggi capace di trasformare fino a 30.000 tonnellate di PET all’anno in nuove preforme in 100% PET riciclato destinate all’imbottigliamento delle bevande dell’azienda.
Il sito si estende su una superficie complessiva di 18.000 m2 alimentata al 100% con energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, effettua 4.700 controlli qualità al giorno e dispone, tra i primi in Italia e nel mondo, di alcune tra le tecnologie ad oggi più avanzate.
«Vogliamo continuare ad investire e a fare la nostra parte sia per andare verso una reale economia circolare nel Paese sia per contribuire allo sviluppo di progetti innovativi in un territorio al quale siamo particolarmente legati, nonostante le difficoltà del nostro settore legate all’aumento del costo delle materie prime e dell’energia» dichiara Frank O’Donnell, General Manager di Coca-Cola HBC Italia. «Questo stabilimento rinnovato dimostra che dare alle aziende la possibilità di fare impresa e investire permette loro di innovare ed essere più sostenibili, a differenza della tassazione che invece blocca ogni possibilità di sviluppo».
«Il ritorno di Coca-Cola HBC Italia nello stabilimento di Gaglianico rappresenta un momento emozionante e di grande significato purché consentirà di rinsaldare un profondo legame tra l’azienda e la nostra collettività confermando quanto di buono costruito negli anni passati a livello sociale» - aggiunge Paolo Maggia, Sindaco di Gaglianico. «Siamo orgogliosi di poter offrire al Biellese un sito produttivo ad elevata valenza ambientale improntato all’economia circolare che potrà dare un concreto contributo allo sviluppo sostenibile della nostra nazione».
Lo stabilimento di Gaglianico è un’ulteriore conferma dell’importanza del Piemonte per Coca-Cola HBC Italia, regione in cui è già presente con la sua forza vendita e lo stabilimento di Roccaforte di Mondovì dove vengono imbottigliate le acque Lurisia. Da un recente studio di SDA Bocconi è emerso che, grazie alla sua presenza sul territorio, il sistema Coca-Cola genera 21 milioni di euro (0,02% del PIL regionale) destinati alle famiglie, alle imprese e allo Stato, e crea più di 1.800 posti di lavoro, indotto incluso.
Questi numeri sono destinati a crescere già dai prossimi mesi, grazie ai nuovi posti di lavoro diretti e indiretti generati dallo stabilimento di Gaglianico.
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